Citazione di oggi

Ho conosciuto Dio: affabile individuo
Anonimo, sul muro di un camerino

 

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Anagrafica

Mi chiamo Armando. Armando Cotugno, per la precisione. Anche se molti amici mi chiamano Nando... ma è una vecchia, lunga e noiosa storia.

Sono nato a Napoli, nel marzo del 1972.

Ho vissuto e vivo tuttora a Napoli, nella zona settentrionale.

Lo studio

Da piccolo promettevo bene. Non feci la prima elementare, entrai direttamente in seconda facendo l'esame da privatista. Le scuole medie e superiori non furono difficili: ero proprio un bravo ragazzo. Mi sono diplomato, nel 1990, come Perito Industriale Capotecnico specializzato in Informatica Industriale. Resta l'unico mio titolo.

Coerentemente, scelsi di proseguire gli studi iscrivendomi al Corso di Laurea in Ingegneria Informatica all'Università "Federico II" di Napoli.

Ero un bravo studente. Non un genio, certo, ma me la cavavo assai bene. Fino al 1996.

Ufficialmente sono ancora iscritto all'Università ma, da quell'anno in poi, ho fatto ben poco; in quell'anno la mia passione è diventata un lavoro, quasi full-time. Sto parlando della musica, ovviamente.

La musica

Da ragazzino, intorno ai 15 anni, mi prese la frenesia di imparare a suonare. Qualche amico, le mie sorelle e mio cognato avevano già da un po' iniziato a stimolare il mio amore per la musica, usando, per il loro scopo, i Talking Heads, Fabrizio De André, gli Inti-Illimani, Battisti, Dalla, Vivaldi e altri...

Iniziai con una tastiera Bontempi, poi passai alla chitarra. Ed iniziai a suonare con alcuni amici. Un giorno, per caso, aprii la custodia di un conoscente... dentro vi scoprii un basso elettrico, color bordeaux, lucido, bellissimo, quasi sensuale. L'amore a prima vista esiste. E decisi che sarei stato un bassista.

Non la tiro per le lunghe... la mia storia, che è quella della mia band, si può trovare da qualche parte in rete. Fatto sta che alcuni di quegli amici sono ancora i miei compagni di lavoro (se una passione può chiamarsi lavoro), nei 24GRANA.

Ora...

Ho un terribile difetto (uno dei tanti, in verità): ho bisogno di spaziare, di avere interessi diversi; non riesco a dedicare tutti i giorni della mia vita ad un'unica attività.

Per questo motivo, continuo a studiare, per laurearmi, e lavoro nei 24GRANA, mettendo giù idee e dischi e suonando in giro. Ovviamente, non mi accontento e così mi diletto anche con la progettazione di siti e applicazioni web. Non si offendano i professionisti: lo dico forte e chiaro, il mio è solo un hobby!

 


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